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  • Iseo, 21 maggio 2012
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Il programma

La lista civica "ISEONELCUORE" nasce con l'intenzione di promuovere la salvaguardia e la tutela del territorio, dell'identità e dell'anima di Iseo e delle frazioni.

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NUOVO GIORNALINO

E'  DISPONIBILE ONLINE

(Dal link qui a lato o dalla apposita sezione)

IL NUOVO NUMERO DEL GIORNALINO

Yseo nel Cuore n.°27 Novembre-Dicembre 2011

PRESSO LA SEDE (e nelle Edicole)

Arrivederci al 2011

Buon Natale e Felice Anno Nuovo



   

Attentato alla democrazia !

ISEO: ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA !

Nel consiglio comunale del 29 settembre è stato messo un bavaglio alla minoranza e con essa a tutti i cittadini di iseo, si è consumato un grave sfregio nei confronti della democrazia che vuole il consiglio comunale sovrano sulle scelte fondamentali per il futuro del paese.

Primo punto all'ordine del giorno: "indirizzi in merito alla dismissione …… di Sassabanek".

Il capogruppo di minoranza interviene prima del Sindaco rimarcando la mancanza totale di documentazione circa il punto all'ordine del giorno, nessuna discussione in seno alle commissioni consiliari, non un momento di dibattito precedente al consiglio comunale, chiedendo il rinvio del punto in oggetto.

All’inizio, il Sindaco giustifica la mancanza di documentazione e discussione preventiva con il fatto che non si sarebbe proceduto in seguito alla votazione dell'argomento, favorendo al contrario la nascita di un semplice dibattito.

In seconda istanza, dopo avere delineato le linee guida della giunta, il primo cittadino chiede ai consiglieri di votare il punto all'ordine del giorno in totale contrasto con quanto poco prima affermato.

Tutto cio' è grave, lesivo per il diritto di tutti i cittadini di sapere, di capire cosa succede circa i grandi temi che investono il futuro del nostro paese, così non ci è dato di sapere nulla, nulla possiamo fare per partecipare attivamente alle scelte operate dagli amministratori.

Sassabanek non è proprietà del Sindaco, è al contrario una risorsa fondamentale di tutti i cittadini !

Nessuno è legittimato a pensare al suo futuro senza un lungo, partecipato, profondo percorso di discussione pubblica in cui ogni cittadino ed ogni consiliere sia messo nelle condizioni di sapere e operare delle scelte.

È ancor di piu' sconfortante sapere che la vendita di un bene così prezioso per la collettività servirà per tappare le buche nelle strade come più volte dichiarato dal Sindaco.

Tutte Le minoranze, che rappresentano almeno il 60% dei cittadini iseani, abbandonano l’aula in segno di protesta.

Ad Iseo, confronto e partecipazione, sono entrate in un tunnel buio.

… e l’impressione è che siamo solo all’inizio …

ADESSO BASTA !!!

   

Delibera di Giunta Comunale n.158 2'Parte

SPETT.LE
COMUNE DI ISEO
PIAZZA GARIBALDI   N°10
25049  ISEO (BS)
Alla c.a.
SINDACO
SEGRETARIO COMUNALE
ASS. LAVORI PUBBLICI
ASS. BILANCIO
REVISORE DEI CONTI
RESP. AREA TECNICA
RESP. AREA FINANZIARIA
Iseo,  11/08/2010
OGGETTO: Delibera di Giunta Comunale n.158 del 5 luglio 2010 “Approvazione progetto esecutivo lavori di demolizione e rifacimento muro di sostegno pista ciclo-pedonale tra via Cavour e via Zatti”.
In merito alla Delibera in oggetto, in attesa della documentazione e dei chiarimenti richiesti con nota del 07.08.2010, visti i successivi atti del Responsabile dell’Area Tecnica Ing. Pietro Vavassori si rileva quanto segue:
in merito alla determinazione n. 416 del 13.07.2010, pubblicata solo il 02.08.2010 con oggetto “Indizione procedura negoziata lavori di demolizione e rifacimento muro di sostegno della pista ciclopedonale tra le vie Cavour e Zatti nel Comune di Iseo” si rileva come la procedura sia viziata dalle seguenti anomalie/stranezze :
- la procedura negoziata senza bando di gara è consentita solamente in taluni casi particolari, ai sensi del comma 2 dell’art 57  del D.Lgs 163/2006 (codice dei contratti), che nella fattispecie non ricorrono oppure, ai sensi del comma 7 dell’art 122 del D.Lgs 163/2006, per lavori di importo complessivo non superiore a 100.000,00 euro, l’entità dell’appalto per i lavori in oggetto ammonta proprio a 100.000,00 euro mentre in realtà l’ammontare del progetto esecutivo era pari a 146.620,20 euro;
- nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione, la stazione appaltante seleziona almeno tre operatori economici che vengono invitati a presentare le offerte e sceglie poi l’operatore che ha offerto le condizioni più vantaggiose, ai sensi del comma 6 dell’art 57  del D.Lgs 163/2006 (codice dei contratti), mentre nella determina pubblicata è presente solo una lettera di invito alla Ditta Ziliani F.lli e Figli S.p.A.;
- nel verbale di gara allegato alla determina di aggiudicazione vengono indicati i nominativi di altre 4 ditte invitate a presentare l’offerta, si rileva che tali ditte, con sedi distanti dal Comune di Iseo e che  MAI hanno eseguito lavori per il Comune di Iseo non hanno neppure presentato l’offerta, mentre altre ditte operanti nel settore presenti sul territorio non sono state invitate alla gara;
- da rilevare inoltre che delle 4 altre ditte invitate a presentare l’offerta NESSUNA possiede il requisito della categoria OG3 individuata nel bando come categoria prevalente e sono ditte che eseguono esclusivamente lavori di perforazione;
- nel fissare i termini per la ricezione delle offerte e delle domande di partecipazione, le stazioni appaltanti tengono conto della complessità delle prestazioni oggetto del contratto e del tempo ordinariamente necessario per preparare le offerte; per quanto riguarda le procedure negoziate tale termine, ai sensi del comma 6 lettera d) dell’art . 122  del D.Lgs 163/2006 (codice dei contratti), ove non vi siano specifiche ragioni di urgenza (e nel caso in questione non se ne ravvedono e non ne sono state invocate negli atti), non può essere inferiore a 10 giorni dalla data di invio dell’invito, mentre il termine perentorio per la presentazione delle offerte è stato fissato nel giorno 4 agosto 2010 ore 12, due giorni dopo la pubblicazione della determinazione di indizione della procedura negoziata;
- le informazioni relative alla gara, così come previsto nella lettera d’invito alla procedura negoziata, potevano essere richieste esclusivamente in forma scritta presso la stazione appaltante entro il termine perentorio di martedì 3 agosto 2010, il giorno dopo la pubblicazione della determinazione di indizione della procedura negoziata (il tempo a disposizione sembra veramente esiguo);
Con determinazione n. 446 del 05.08.2010 (tre giorni dopo la pubblicazione della determinazione di indizione della procedura negoziata) il Responsabile del Servizio Ing. Pietro Vavassori ha provveduto ad aggiudicare provvisoriamente alla Ditta Ziliani F.lli e figli S.p.A. i lavori di cui sopra con una spesa complessiva di euro 107.961,60;
Per un quadro complessivo della vicenda è doveroso ricordare che già con determinazione n. 88 del 19.02.2010 erano stati affidati alla stessa Ditta Ziliani F.lli e figli S.p.A. lavori urgenti per la messa in sicurezza del muro di sostegno alla strada comunale ciclopedonale tra Via Zatti e Via Cavour a Iseo, demandando poi la liquidazione a successivo atto mediante l’approvazione dei consuntivi di spesa e imputando tale spesa sul capitolo 12332 “Spese per la tutela ambientale”.
Ma la cosa che appare quantomeno strana è che i proprietari del fondo su cui vengono svolti i lavori e che, qualora fosse accertato che il muro insiste interamente sulla loro proprietà sarebbero tenuti a propria cura e spese all’esecuzione di tali lavori, sono proprio i fratelli Ziliani titolari della ditta aggiudicatrice e già esecutrice dei primi lavori urgenti, come facilmente verificabile mediante una semplice visura catastale (foglio 27 particella 41).
Fatte salve più gravi responsabilità, anche di carattere penale, la cui verifica verrà demandata all’autorità competente, per tutto quanto sopra esposto, oltre a quanto già contenuto nella nostra nota precedente del 07.08.2010, si richiede all’Amministrazione Comunale di Iseo di revocare la Delibera di Giunta Comunale n.158 del 5 luglio 2010 avente ad oggetto “Approvazione progetto esecutivo lavori di demolizione e rifacimento muro di sostegno pista ciclo-pedonale tra via Cavour e via Zatti” e tutti gli atti conseguenti in quanto gli stessi risultano viziati da gravi errori procedurali.
In attesa di chiarimenti urgenti
si porgono distinti saluti.
Pernigotto Enrico
Consigliere Comunale
   

Delibera di Giunta Comunale n.158

SPETT.LE

COMUNE DI ISEO

PIAZZA GARIBALDI   N°10

25049  ISEO (BS)

Alla c.a.

SINDACO

SEGRETARIO COMUNALE

ASS. LAVORI PUBBLICI

ASS. BILANCIO

RESP. AREA TECNICA

RESP. AREA FINANZIARIA

Iseo,  07/08/2010

OGGETTO: Delibera di Giunta Comunale n.158 del 5 luglio 2010 “Approvazione progetto esecutivo lavori di demolizione e rifacimento muro di sostegno pista ciclo-pedonale tra via Cavour e via Zatti”.

In merito alla Delibera di Giunta Comunale n.158 del 5 luglio 2010 “Approvazione progetto esecutivo lavori di demolizione e rifacimento muro di sostegno pista ciclo-pedonale tra via Cavour e via Zatti” ed ai relativi allegati si richiedono i seguenti chiarimenti:

1) Si chiede se l’Ufficio Tecnico Comunale ha fatto una verifica sulla posizione del muro oggetto di intervento rispetto alle proprietà; infatti solamente se il muro è realizzato interamente sulla proprietà comunale oppure metà sul terreno del fondo inferiore e metà sul terreno della proprietà comunale superiore i costi sono a carico del comune diversamente se il muro insiste interamente sul fondo inferiore sono a carico di quest’ultimo tutte le spese di realizzazione e conservazione. Visto l’entità dell’intervento una verifica e una precisazione in tal senso è quanto meno necessaria.

2) Visto che il Comune di Iseo è dotato di protocollo informatico si chiede di conoscere il protocollo di arrivo della Relazione geologico- geotecnica  affidata alla dr. geol. Ziliani e firmata anche dal dr. geol. Gasparetti allegata alla delibera di approvazione del progetto esecutivo sulla quale è presente solo un timbro di arrivo con data.

3) Si chiede copia del progetto preliminare e del progetto definitivo, di quest’ultimo viene riportata la spesa  sostenuta per la redazione nel quadro tecnico economico alla voce b) “spese tecniche”.

4) Si chiede copia della determina n. 130 del 09.03.2010 di affidamento del progetto esecutivo allo studio Geotecnica Croce  s.r.l. con studio in Milano.

5) Si chiede se allo studio Geotecnica Croce  s.r.l.  è stato affidato solo il progetto esecutivo.

6) Si chiede a chi è stato affidato: la DIREZIONE LAVORI, la CONTABILITA’, il COORDINAMENTO PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE, l’ACCERTAMENTO DELLA REGOLARE ESCUZIONE.

7) Si chiede se per tutte queste incombenze seguiranno dei successivi incarichi (nel quadro economico viene riportata già la somma complessiva di €. 26.620,20) si chiede di conoscere il dettaglio.

8) Si chiede il motivo per cui viene approvato un progetto esecutivo  senza gli allegati fondamentali previsti all’art. 35 del d.p.r. 554/99 (ancora in vigore):

- elenco dei prezzi unitari o analisi del prezzo a corpo;

- quadro dell’incidenza percentuale della manodopera per le diverse categorie di lavoro di cui si compone l’opera  o il lavoro;

- schema di contratto;

- crono programma delle lavorazioni.

9) Si chiede copia delle tavole citate in delibera tav. 01 – 02 – 03.

10) Si chiede copia dei citati “capitolato speciale di appalto” e “computo metrico” depositati presso l’ufficio tecnico (sono stati protocollati o hanno semplicemente un timbro di arrivo?).

11) Si chiede di vedere il PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO IN FASE DI PROGETTAZIONE  (d.lgs. 81/2008) che viene  riportato nella voce  spese tecniche, ma di cui nulla si sa dell’incarico di affidamento; si ricorda che deve essere un allegato al progetto esecutivo.

12) Si chiede per quale motivo manca il verbale di validazione del progetto esecutivo ai sensi dell’art. 35 del dpr 554/99.

13) Alle pagine 14 e 15 della  relazione geologico-geotecnica  è presente il paragrafo “interventi di messa in sicurezza”  urgenti e necessari al fine di evitare nuovi cedimenti e modifica delle caratteristiche fisiche e geotecniche del terreno, che andrebbero a  vanificare lo studio geologico eseguito.

Si chiede se da febbraio ad oggi sia stato eseguito qualche intervento, con quali costi e con quali incarichi. Nel computo non c’è traccia di tali interventi.

14) Alla pagina 16 della relazione geologico-geotecnica viene precisato che la normativa italiana prevede che la progettazione del muro in oggetto sia curata da un ingegnere geotecnico. L’ing. Croce lo è? Sono stati verificati i requisiti, il curriculum? Il Responsabile dell’area tecnica su quali  caratteristiche professionali ha scelto l’Ing. Croce con studio in Milano? Si chiede copia della DETERMINA di incarico. Si richiede inoltre precisazione sulla quantificazione del corrispettivo.

15) Alle pagine 17 e 18 della relazione geologico-geotecnica i geologi consigliano (CONSIGLIO CON VALORE PURAMENTE INDICATIVO) di eseguire il nuovo muro di sostegno su micropali, precisando però che la  competenza progettuale è demandata ad un ingegnere geotecnico che, a sua volta, dovrà  predisporre una specifica relazione geotecnica di calcolo come previsto dalla normativa italiana. Si chiede copia della relazione geotecnica di calcolo.

16) Si chiedono chiarimenti in merito alle VOCI DI CAPITOLATO. Cosa sono ?

17) Le voci di capitolato portano alla quantificazione economica dell’intervento con un prezzo di €.2.307,50 al ml., riferito a ml. 35 di muro con esclusione di alcune voci:

- scavo e messa in opera degli impianti al di sotto del piano viario;

- barriera di protezione sulla sommità del muro;

- canaletta di valle lato strada;

- ricostruzione delle esistenti strutture poste a valle del muro da demolire.

Il costo di queste opere non risulta indicato. Si chiedono chiarimenti in proposito.

18) Nel riepilogo viene calcolato un prezzo al mq. per il rivestimento in pietra del muro e per la massicciata stradale, ma la lunghezza considerata non è più di 35 ml. ma di 40 ml. Si chiedono chiarimenti in proposito.

19) Considerando gli importi espressi si ottiene un prezzo al ml.  di €. 2.487.50 (2.307,50 + 173,25 + 6,75) che moltiplicato per ml. 35 porta ad un  costo complessivo di €. 87.062,50; se invece si considera una lunghezza di ml. 40 si ottiene un costo complessivo di €. 99.500,00. Si chiede in quale modo sia stata calcolata la base d’asta visto che nel quadro economico viene riportato il valore di €. 95.000,00.

20) Come sono stati calcolati gli oneri della sicurezza se non c’è un piano di coordinamento per la sicurezza? Sono oneri diretti od oneri speciali???

21) Si chiede per quale motivo il QUADRO ECONOMICO non è stato redatto secondo l’art. 17 del d.p.r. 554/99;

22) le opere a base d’asta sono a corpo, a misura, a corpo/misura? Si chiedono chiarimenti in proposito.

23) Le somme a disposizione dell’amministrazione andrebbero dettagliate riportando i singoli incarichi con i relativi costi. Si chiedono chiarimenti in proposito.

In particolare si chiede di dettagliare:

- i lavori in economia esclusi dall’appalto;

- i costi previsti per gli allacciamenti;

- le spese tecniche.

24) Si ricorda che eventuali imprevisti NON DEVONO SUPERARE IL 10% ai sensi dell’art. 44, comma 3, lett. b, del d.p.r. 554/99.

25) In merito alla tipologia di intervento prevista ed al suo dimensionamento,

o considerato che il tratto di muro collassato ha fronte di circa 15 m e non 35 o 40 m come indicato nella relazione descrittiva e nel computo metrico dell’ing. Croce,

o in considerazione delle sollecitazioni che il muro deve sopportare (percorso ciclo-pedonale),

o considerata l’altezza del muro stesso (non superiore a circa 2,5 m nel tratto collassato),

o considerato il tipo di dissesto verificatosi (collasso con fronte pari a circa 15 metri di muro in pietra e calce esistente da decine di anni, privo di ordinaria manutenzione e, a detta della relazione geotecnica della dr. geol. Ziliani, sottoposto a recenti lavori di scavo in aderenza con posa di cavi e/o tubazioni), con franamento di limitati volumi del terreno retrostante senza alcun coinvolgimento del terreno interessato dalla fondazione del muro di sostegno in pietra e calce posto a monte della strada (vedi relazione dr. geol. Ziliani) che infatti non ha subito incremento lesioni recenti,

essa appare notevolmente sovradimensionata, con grande spreco di denaro pubblico, soprattutto nell’attuale periodo di gravi ristrettezze economiche per l’amministrazione comunale.

Un intervento realizzato con metodologia differente opportunamente dimensionato e limitato al tratto effettivamente dissestato (circa 15 metri) porterebbe allo stesso risultato con costi di realizzazione considerevolmente inferiori (es: muro in c.a. rivestito in pietra, con fondazione diretta correttamente dimensionata realizzata eseguendo lo scavo per campioni che andrà  immediatamente contrastato dalla struttura, con opportuno sistema di drenaggio procedendo al riempimento a tergo del muro con materiale granulare di diametro assortito compreso fra 1 e 15 cm, alla base del quale posizionare un tubo drenante oppure dei dori di drenaggio), è in grado, anche con fondazioni dirette, di contrastare la componente orizzontale delle sollecitazioni anche in virtù del fatto che il bulbo delle pressioni indotte al terreno dal muro di sostegno posto a monte interessa molto marginalmente la zona in corrispondenza del muro dissestato e non necessita di opere di sostegno così importanti (muro in c.a. rivestito in pietra fondato su micropali e tirantato), considerati sia i risultati dell’indagine geologico-geotecnica del dr. geol. Ziliani sia lo stato attuale dei restanti tratti di muro, che risultano essere ancora in grado di assolvere la funzione per la quale furono costruiti.

si porgono distinti saluti.

Pernigotto Enrico

Consigliere Comunale

   

Delibera di Giunta Comunale del Comune di Cazzago San Martino

SPETT.LE

COMUNE DI ISEO

PIAZZA GARIBALDI   N°10

25049  ISEO (BS)

Alla c.a.

SINDACO

SEGRETARIO COMUNALE

Iseo,  07/08/2010

OGGETTO: Delibera di Giunta Comunale del Comune di Cazzago San Martino n.79 e n.80 del 28 giugno 2010.

Vista la Delibera di Giunta Comunale del Comune di Cazzago San Martino n. 79 del 28 giugno 2010  “Avvio dei procedimenti per l’approvazione in variante al Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) e per la verifica di esclusione dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) della Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) presentato dalla società Castellini Officine Meccaniche S.p.A.” nella quale nel dispositivo della delibera al punto 3. si da atto che l’Autorità competente è l’ing. Pietro Vavassori, Responsabile dell’area tecnica del Comune di Iseo.

Vista la Delibera di Giunta Comunale del Comune di Cazzago San Martino n. 80 del 28 giugno 2010 “Rettifica della delibera di Giunta Comunale n. 1/2010 ad oggetto: avvio del procedimento pre la verifica di esclusione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) della terza variante al Piano di Governo del Territorio approvato con delibera di C.C. n. 19/2007, ai sensi dell’art. 13 comma 13 della L.R. 11 Marzo 2005 n. 12.” nella quale nelle premesse si da atto che è stato contattato l’ing. Pietro Vavassori Responsabile Area Tecnica del Comune di Iseo, che si è reso disponibile a espletare una collaborazione di prestazione occasionale ai fini di svolgere il ruolo di autorità competente per la VAS.

SI CHIEDE copia della richiesta di autorizzazione a svolgere tali incarichi presentata dall’Ing. Vavassori  e/o dal Comune di Cazzago San Martino ai sensi del comma  10 dell’art. 53 del D. Lgs 30  marzo 2001 n. 165;

si chiede copia della delibera con la quale l’amministrazione comunale di Iseo ha autorizzato l’Ing. Pietro Vavassori a svolgere tali incarichi;

in difetto di tale autorizzazione si chiede di conoscere quali provvedimenti l’amministrazione comunale di Iseo intenda adottare ai sensi del comma  7 dell’art. 53 del D. Lgs 30  marzo 2001 n. 165.

Pernigotto Enrico

Consigliere Comunale


   

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