ISEO: ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA !
Nel consiglio comunale del 29 settembre è stato messo un bavaglio alla minoranza e con essa a tutti i cittadini di iseo, si è consumato un grave sfregio nei confronti della democrazia che vuole il consiglio comunale sovrano sulle scelte fondamentali per il futuro del paese.
Primo punto all'ordine del giorno: "indirizzi in merito alla dismissione …… di Sassabanek".
Il capogruppo di minoranza interviene prima del Sindaco rimarcando la mancanza totale di documentazione circa il punto all'ordine del giorno, nessuna discussione in seno alle commissioni consiliari, non un momento di dibattito precedente al consiglio comunale, chiedendo il rinvio del punto in oggetto.
All’inizio, il Sindaco giustifica la mancanza di documentazione e discussione preventiva con il fatto che non si sarebbe proceduto in seguito alla votazione dell'argomento, favorendo al contrario la nascita di un semplice dibattito.
In seconda istanza, dopo avere delineato le linee guida della giunta, il primo cittadino chiede ai consiglieri di votare il punto all'ordine del giorno in totale contrasto con quanto poco prima affermato.
Tutto cio' è grave, lesivo per il diritto di tutti i cittadini di sapere, di capire cosa succede circa i grandi temi che investono il futuro del nostro paese, così non ci è dato di sapere nulla, nulla possiamo fare per partecipare attivamente alle scelte operate dagli amministratori.
Sassabanek non è proprietà del Sindaco, è al contrario una risorsa fondamentale di tutti i cittadini !
Nessuno è legittimato a pensare al suo futuro senza un lungo, partecipato, profondo percorso di discussione pubblica in cui ogni cittadino ed ogni consiliere sia messo nelle condizioni di sapere e operare delle scelte.
È ancor di piu' sconfortante sapere che la vendita di un bene così prezioso per la collettività servirà per tappare le buche nelle strade come più volte dichiarato dal Sindaco.
Tutte Le minoranze, che rappresentano almeno il 60% dei cittadini iseani, abbandonano l’aula in segno di protesta.
Ad Iseo, confronto e partecipazione, sono entrate in un tunnel buio.
… e l’impressione è che siamo solo all’inizio …
ADESSO BASTA !!!